Da sinistra il Console On. di Georgia Orsini d’Aragona, la Dott.ssa Villa, S.E. l’Ambasciatore di Georgia Surguladze, il Vice Presidente della Camera di Commercio di Milano Dott. Valli e il Dott. Bega

Il primo di Ottobre, presso la sede della Camera di Commercio di Milano MonzaBrianza Lodi, si è svolto l’incontro ufficiale tra S.E. Konstantine Surguladze, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Georgia in Italia e il Dottor Carlo Edoardo Valli, Vice Presidente della Camera di Commercio di Milano MonzaBrianza Lodi.

All’incontro hanno anche preso parte il Dottor Federico Maria Bega, Dirigente delle Aree Strategiche di Promos (l’Azienda Speciale per le Attività Internazionali della Camera di Commercio di Milano MonzaBrianza Lodi), la Dott.ssa Federica Villa, Dirigente della Presidenza e delle Relazioni Istituzionali Camera di Commercio il Console Lelio Orsini d’Aragona, Console Onorario di Georgia a Milano, la Sig.na Natalia Magradze, Consigliere presso l’Ambasciata di Georgia a Roma e il Dottor Francesco Biondelli di Piacenza, collaboratore del Consolato Onorario di Georgia a Milano.

Nel corso dell’incontro S.E. l’Ambasciatore Surguladze ha avuto modo d’illustrare i vantaggi che la Georgia offre agli investitori stranieri in ragione della facilità di costituire e gestire sedi locali, della stabilità del Paese che presenta un quadro normativo assolutamente assimilabile a quello Europeo e della localizzazione strategica dello stesso che rappresenta un punto di collegamento privilegiato tra Europa e Asia.

S.E. l’Ambasciatore ha, quindi, auspicato un incremento dell’interscambio commerciale tra Georgia e Italia e in tal senso ha proposto la sottoscrizione di un Memorandum d’Intesa tra la Camera di Commercio e Industria Georgiana e la Camera di Commercio di Milano MonzaBrianza Lodi.

A fronte di tali considerazioni il Vice Presidente Valli ha accolto con interesse e favore le parole dell’Ambasciatore e si è detto disponibile a valutare potenziali cooperazioni nelle varie direzioni indicate dallo stesso.

L’incontro si è, quindi, concluso con il rituale scambio di doni e l’auspicio di poter presto poter mettere in atto quanto discusso.