Una delle città più incredibili del mondo, una perla del Sud d’Italia, che è nata nella pietra: Matera sarà la protagonista italiana del nuovo anno con la sua speciale nomina a Capitale Europea della Cultura 2019. Il programma ufficiale prevede circa 300 eventi che si svolgeranno dal 19 gennaio fino al 19 dicembre, per dodici mesi di celebrazione della cultura che inizieranno con una cerimonia d’inaugurazione che vedrà la performance di bande marcianti di ben 27 capitali europee della cultura. I Sassi Patrimonio Unesco diventeranno ancora più incredibili, con i riflettori mondiali che li illumineranno notte e giorno. Vi attendono chiese rupestri, ospitalità lucana e tradizioni millenarie.

2. Plovdiv, Bulgaria
Da Capitale della Tracia Romana – sorge proprio su sette colli come la Città Eterna – a Capitale Europea della Cultura 2019. Plovdiv, come Matera, attende il nuovo anno con grande eccitazione e fermento, per presentare al mondo le incredibili e sconosciute bellezze della Bulgaria meridionale. Raggiungibile con circa 70 minuti di auto da Sofia, questa cittadina dal passato romano si rivelerà una grande sorpresa per tutti quei viaggiatori amanti delle destinazioni ricche di storia e dei luoghi ancora lontani dal turismo selvaggio. Questa antichissima città, che pare sia stata fondata addirittura prima del 5000 a.C, vi aspetta con un bellissimo Teatro Antico, uno Stadio e un Foro, tutti di epoca romana. Ancor meno recente il misterioso complesso archeologico di Nebet Tepe, dove è nato il suo primo insediamento.

3. Tbilisi, Georgia
Luogo sospeso tra Europa ed Asia, la capitale della Georgia, Tbilisi, è una città situata nel cuore del Caucaso sempre più raggiungibile dall’Italia attraverso veloci voli diretti ed economici – basti pensare che nella primavera del 2019 la Georgian Airways incrementerà un terzo volo diretto settimanale sulla rotta Bologna-Tbilisi. Ancora lontana dalle classiche rotte turistiche, questa città cela tesori inimmaginabili come la Fortezza di Narikala, che testimonia il passaggio degli Omayyadi e poi dei Mongoli, il futuristico Ponte della Pace ideato dall’architetto italiano Michele De Lucchi o il pittoresco quartiere di Abanotubani, caratterizzato da incredibili e benefici bagni arabi sotterranei, dove ritagliarsi momenti di relax.

 

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