Roma, 6 ago. (askanews) – Il capo della diplomazia polacca Jacek Czaputowicz ha denunciato oggi l’”aggressione” e l’”occupazione” russa di una parte della Georgia, prima di volare a Tbilisi in occasione del decimo anniversario del conflitto russo-georgiano. “Insieme alle autorità georgiane, vogliamo ricordare al mondo cosa è successo nell’agosto 2008, la violazione dell’indipendenza della Georgia, la tragedia di migliaia di famiglie costrette a lasciare le loro case, le centinaia di morti e feriti”, ha detto il ministro polacco, che partirà per Tbilisi insieme alle sue controparti lituana e lettone. In Georgia, sarà presente anche il vice primo ministro ucraino Pavlo Rozenko.

“Vogliamo ricordare la prima aggressione militare, nella storia europea del dopoguerra, di un paese contro uno Stato sovrano e l’occupazione del suo territorio che continua fino ad oggi”, ha detto Czaputowicz.

Da parte sua il ministro degli Esteri lituano Linas Linkevicius ha parlato di “lezioni che non sono state assimilate”, osservando che la guerra russo-georgiana di quei tempi “non ha scosso il mondo”. Il suo omologo lettone Edgars Rinkevics ha spiegato invece che “quello che è successo in Georgia nel 2008, e poi in Ucraina, ci fa pensare che tutto debba essere fatto in modo che non accada di nuovo”.

(fonte afp)